Demetra è nata lunedì 14 maggio.
Il mio capolavoro numero 3.
A presto!!!
Il giardino dei mirtilli
lunedì 21 maggio 2012
sabato 12 maggio 2012
Torta mimosa
Eccola, l'ho fatta!!!
Sarà sicuramente in ritardo rispetto il periodo della festa della donna, ma ero curiosa di provarla e devo dire che il risultato ha superato le aspettative.
Temevo molto per il pan di spagna ma è venuto soffice come lo volevo.
Ho sostituito soltanto l'ananas con le fragole.
Per il pan di spagna:
4 uova
100 g di farina 00
100 g di fecola
130 g di zucchero
1/2 bustina di lievito per dolci
pizzico di sale
Per la crema pasticcera:
1 uovo
2 cucchiai di zucchero
1 cucchiaio di farina 00
400 ml di latte
1 bustina di vanillina
150 di panna fresca liquida
1 vaschetta di fragole
un cucchiaio di zucchero
mezzo limone
Preparare il pan di spagna montando molto bene e a lungo i tuorli con lo zucchero.
Mescolare la farina con la fecola, il lievito e il sale e incorporare il tutto alle uova.
Montare gli albumi a neve ed unirli al composto con una spatola molto delicatamente.
Cuocere il composto così ottenuto in uno stampo a cerniera con la carta da forno per 40 minuti circa a 180°.
Intanto preparare la crema. Mettere a scaldare il latte e a parte in una terrina sbattere l'uovo con lo zucchero e la farina, quando il latte avrà raggiunto il bollore aggiungere al composto d'uovo che verrà rimesso sul fuoco, aggiungere la vanillina e mescolare finché comincerà ad addensare.
Montare la panna ben soda.
Pulire le fragole e tagliarle a pezzetti, aggiungerci un cucchiaio di zucchero e il succo di mezzo limone e lasciare macerare.
Una volta sformata e fatta raffreddare la torta tagliare in senso orizzontale.
Svuotare l'interno lasciando il fondo e il bordo uno spessore di 1 cm.
Bagnare l'interno con il succo lasciato dalle fragole e zucchero, versare la crema pasticcera 8lasciandone un paio di cucchiaiate per la farcitura esterna)e le fragole all'interno della torta e coprire con la calotta.
Ricoprire il dolce sopra ed intorno con la crema lasciata e guarnire tutta la superficie con la pasta tolta precedentemente all'interno formando delle palline, ma come viene viene.
Mettere il tutto in frigorifero.
venerdì 4 maggio 2012
Le stupidee - biscotti al cocco
Sono ormai alla fine della mia ultima avventura, no, sbaglio, sono ormai arrivata all'inizio di una grande nuova avventura. La voglia di mettermi a cucinare sta diminuendo anche perchè lo trovo un pò faticoso.
Poi vedremo se ritorna.
Intanto per fare qualcosa di gustoso ma veloce ho preparato dei biscotti al cocco che non richiedono alcuna capacità ne tantomento tempo, e di queste ricette ne sto facendo diverse in questo periodo, le chiamo le stupidee......
Biscotti al cocco:
2 uova
175 gr di zucchero
250 gr di farina di cocco.
Montate bene con il frullino le uova con lo zucchero, finchè diventano spumose e chiare.
Aggiungere la farina di cocco ed amalgamare bene.
Mettere l'impasto a riposare in frigo.
Preparare le palline adagiate su una placca con della carta da forno e infornare a 150 gradi per una decina di minuti circa. Devono prendere un pò di colore.
Spegnere il forno e lasciarli ancora dentro (io lo faccio con lo sportello aperto) in modo che si rapprendano.
Ora mi son segnata qualche ricetta che voglio provare a fare per la prima volta: vedremo che succederà
la torta mimosa
la torta frangipane (che da poco ho scoperto esistesse)
la red velvet cake
Qualche altra idea???
Ciao alla prossima.
Poi vedremo se ritorna.
Intanto per fare qualcosa di gustoso ma veloce ho preparato dei biscotti al cocco che non richiedono alcuna capacità ne tantomento tempo, e di queste ricette ne sto facendo diverse in questo periodo, le chiamo le stupidee......
Biscotti al cocco:
2 uova
175 gr di zucchero
250 gr di farina di cocco.
Montate bene con il frullino le uova con lo zucchero, finchè diventano spumose e chiare.
Aggiungere la farina di cocco ed amalgamare bene.
Mettere l'impasto a riposare in frigo.
Preparare le palline adagiate su una placca con della carta da forno e infornare a 150 gradi per una decina di minuti circa. Devono prendere un pò di colore.
Spegnere il forno e lasciarli ancora dentro (io lo faccio con lo sportello aperto) in modo che si rapprendano.
la torta mimosa
la torta frangipane (che da poco ho scoperto esistesse)
la red velvet cake
Qualche altra idea???
Ciao alla prossima.
giovedì 19 aprile 2012
Lonza di maiale marinata all'arancia e senape
Ho trovato questa ricetta su un vecchio numero di Sale e Pepe e mi ha subito conquistata, quando vedo in mezzo la senape alzo le antenne e mi incuriosisco.
Ingredienti:
1 kg di lonza di maiale
2 scalogni
un'arancia non trattata
2 cucchiai di senape rustica
4 bacche di ginepro
2 rametto di mirto (non l'ho messo)
1 dl di vino bianco
olio extravergine d'oliva
sale, pepe
Tritate gli scalogni e incorporateli alla senape: unite il succo dell'arancia, le bacche di ginepro, pepe, un filo d'olio e il vino. Versate la marinata sulla carne e lasciatecela riposare, rigirandola di tanto in tanto.
Dopo un paio d'ore, sgocciolate la carne dalla marinata, aggiungete il sale e cuocetela su una teglia in forno a 180 gradi per un'ora, coprendo con un foglio di alluminio a metà cottura, irrorando di tanto in tanto con la marinata.
Il risultato è una carne molto morbida e gustosa, ottima per l'inverno, che ahimè qui non è ancora finito!!
Ingredienti:
1 kg di lonza di maiale
2 scalogni
un'arancia non trattata
2 cucchiai di senape rustica
4 bacche di ginepro
2 rametto di mirto (non l'ho messo)
1 dl di vino bianco
olio extravergine d'oliva
sale, pepe
Tritate gli scalogni e incorporateli alla senape: unite il succo dell'arancia, le bacche di ginepro, pepe, un filo d'olio e il vino. Versate la marinata sulla carne e lasciatecela riposare, rigirandola di tanto in tanto.
Dopo un paio d'ore, sgocciolate la carne dalla marinata, aggiungete il sale e cuocetela su una teglia in forno a 180 gradi per un'ora, coprendo con un foglio di alluminio a metà cottura, irrorando di tanto in tanto con la marinata.
Il risultato è una carne molto morbida e gustosa, ottima per l'inverno, che ahimè qui non è ancora finito!!
sabato 31 marzo 2012
Panini per Hot Dog (con lievito madre)
Eccola finalmente la mia pasta madre pronta, più o meno a lievitare.
E' ancora giovane se non neonata ma il suo lavoro
pian piano lo fa.
Grazie a Sandra nel suo BLOG. ho trovato tanti spunti per sfruttare questo prezioso ingrediente
altrimenti mi limiterei a fare solamente pizze e pizzette.
Pian pianino ne farò una bella raccolta .
per 10/12 panini
480 gr di farina 0
315 acqua
90 gr di lievito madre (io ne ho usati 100 tondi)
25 gr di zucchero
30 gr di latte in polvere
25 gr di burro morbido
sale
Prima operazione: ( fatta nel tardo pomeriggio) Ho sciolto il lievito madre con 100 ml di acqua tiepida, aggiungerci la farina, lo zucchero, il latte in polvere e l'acqua rimanente. Impastare e lasciare a riposare per un'ora circa.
Seconda operazione: (fatta dopo cena) Aggiungere il burro morbido e il sale. Impastare ancora un pò, la pasta deve risultare soda e liscia. Attendere l'inizio della lievitazione e metterla in frigo per 10/12 ore.
Terza operazione: (fatta la mattina presto successiva) Togliere dal frigo la pasta e lasciarla a temperatura ambiente prima di metterci mano almeno per 2 ore
Quarta operazione: (fatta a metà mattina) dividere l'impasto in palline da 90 gr ciascuna. Con il mattarello ho dato una forma rettangolare, ho portato i due lati dx e sx al centro e partendo dal basso li ho arrotolati come dei sigari. Rimangono a lievitare per altre 4/5 ore.
Quinta operazione: (fatta nel pomeriggio) Pennellare la superficie dei panini con del latte tiepido e infornare a 190 gradi per 20 minuti circa avendo l'accortezza di mettere nel forno un pentolino con dell'acqua .
E questi sono i miei primi panini al latte, sebbene sia da migliorare, la mia tecnica, il risultato è stato apprezzato. Il pane è decisamente più digeribile e leggero.
Sesta operazione: (fatta la sera) Bolliti i wurstel e accompagnati con della senape e del ketchup sono praticamente finiti nel giro di 10 minuti.
lunedì 26 marzo 2012
Schie con polenta
Le schie sono dei gamberetti grigi, tipici della laguna veneta. Si possono mangiare fritti, o si possono sbollentare e condire con aglio olio e prezzemolo.
Essendo veneziana la polenta è rigorosamente bianca, ma accompagnata con la gialla non cambia nulla se non il colore.
Dopo averli lavati sotto l'acqua corrente, vanno asciugati bene e infarinati.
Buttati in olio bollente si cuociono in 2 minuti.
Tolti dall'olio vanno asciugati dall'olio in eccesso.
Accompagnati ad una polenta cremosa è la loro morte.
Buon appetito!!
martedì 20 marzo 2012
Crespelle ai carciofi e fontina
La sfida di questo mese non poteva non essere colta al volo.
Le crepes o crespelle, infatti è un piatto che spesso lo si mangia alla domenica.
Come da indicazioni gli ingredienti per le crepes sono:
150 gr di farina 0
350 ml di latte
50 ml di acqua
2 uova
pizzico di sale
burro chiarificato per ungere la padella
Preparata la pastella l'ho lasciata riposare in frigorifero.
Nel frattempo ho preparato i carciofi:
4 carciofi
1 cipolla media
sale
pepe
un goccio d'olio
Puliti i carciofi, privati delle foglie esterne e delle punte, li ho tagliati a metà, privari delle barba li ho affettati finemente. Nel frattempo in una padella ho messo un goccio d'olio dove ho fatto rosolare la cipolla.
Ho quindi aggiunto i carciofi. Ho regolato di sale e di pepe e un mestolo d'acqua li ho lasciati andare per mezz'oretta coperti con un coperchio finchè son risultati ben morbidi.
Mentre andavano i carciofi ho preparato la besciamella:
500 ml di latte
50 gr di farina
50 gr di burro
sale
noce moscata
In un pentolino ho fatto scaldare il latte, in un altro fuso il burro con la farina, ho aggiunto il latte caldo e mescolando aggiunto il sale e una grattattina di noce moscata.
Fino a quando arriva al bollore e si addensa.
Preparato il tutto ho preparato le crepes.
250 gr di fontina a pezzetti
Per comporle ho messo della besciamella, un paio di cucchiaiate, nei carciofi per rendere il composto più morbido e ho riempito le crepes con un pò di ripieno di carciofi e della fontina, arrotolate e disposte in una pirofila.
Composte tutte ho colato il resto della besciamella su tutte le crepes e messo gli ultimi cubetti di fontina .
In forno a 180 gradi per una mezz'oretta.
Il risultato è un piatto dal gusto delicato e "primaverile".
Con questa ricetta partecipo al MTchallenge di Marzo
Purtroppo la foto, non è delle più artistiche, anzi sarà sicuramente la peggiore, l'ho scattata mentre i commensali aspettavano inpazienti di mangiare....tempo di posizionare e rendere il tutto più poetico io proprio non ce l'ho.
sabato 17 marzo 2012
Frollini con farina di riso (buonissimi e leggerissimi)
Eccomi, ormai alla 31esima settimana. Il pancione aumenta sempre più e la mia tata ormai di quasi 1 chilo e 900....
Questa settimana ho voluto preparare un frollino "da the?", non so, sono stati spazzolati via prima di riuscire a fare una crema inglese da accompagnare....mi sembrava un'accoppiata vincente.
La preparazione di questi frollini è semplice e veloce, una pasta frolla più delicata e friabile della classica.
Ingredienti:
100 gr di farina di riso
200 gr di farina 00
80 gr di burro
80 gr di zucchero
3 cucchiai di latte
1 uovo
1/2 bustina di lievito
un pizzico di sale
qualche goccia di essenza di limone
zucchero al velo
Impasto il tutto velocemente tutti gli ingredienti. Lascio riposare per mezz'ora in frigorifero.
Con il mattarello spiano la pasta de la taglio con la forma desiderata.
Cuocere in forno a 180 gradi per 10 minuti circa. (anche prima) Non si devono scurire, io li tiro fuori che sono ancora bianchi e teneri, nessuna paura perchè poi si induriscono.
Questa settimana ho voluto preparare un frollino "da the?", non so, sono stati spazzolati via prima di riuscire a fare una crema inglese da accompagnare....mi sembrava un'accoppiata vincente.
La preparazione di questi frollini è semplice e veloce, una pasta frolla più delicata e friabile della classica.
Ingredienti:
100 gr di farina di riso
200 gr di farina 00
80 gr di burro
80 gr di zucchero
3 cucchiai di latte
1 uovo
1/2 bustina di lievito
un pizzico di sale
qualche goccia di essenza di limone
zucchero al velo
Impasto il tutto velocemente tutti gli ingredienti. Lascio riposare per mezz'ora in frigorifero.
Con il mattarello spiano la pasta de la taglio con la forma desiderata.
Cuocere in forno a 180 gradi per 10 minuti circa. (anche prima) Non si devono scurire, io li tiro fuori che sono ancora bianchi e teneri, nessuna paura perchè poi si induriscono.
martedì 13 marzo 2012
Crema catalana
Qualche tempo fa, quando il freddo bussava alle nostre porte, ho provato a fare un dolce al cucchiaio di cui sono ghiotta.
A dir il vero, nonostante il divieto di mangiar dolci, una cucchiaiata l'ho assaggiata.
500 ml di latte
25 gr di maizena
4 tuorli
buccia di un limone
100 gr di zucchero (ne ho usato 80)
pizzico di cannella
Dapprima ho amalgamato la maizena in poco latte, il restante, insieme alla buccia del limone l'ho messo in un pentolino al fuoco, una volta arrivato all'ebollizione, l'ho tolto.
A parte ho lavorato i tuorli con lo zucchero,un pizzico di cannella e aggiunto il latte con la maizena , in un secondo momento il latte caldo.
Rimesso il tutto sul fuoco si porta ad ebollizione, a fiamma bassa, cuocerla per altri 2/3 minuti.
Versare nelle pirofiline e cospargere con zucchero di canna, io li ho messi in forno a grill finche lo zucchero si è sciolto.
A dir il vero, nonostante il divieto di mangiar dolci, una cucchiaiata l'ho assaggiata.
500 ml di latte
25 gr di maizena
4 tuorli
buccia di un limone
100 gr di zucchero (ne ho usato 80)
pizzico di cannella
Dapprima ho amalgamato la maizena in poco latte, il restante, insieme alla buccia del limone l'ho messo in un pentolino al fuoco, una volta arrivato all'ebollizione, l'ho tolto.
A parte ho lavorato i tuorli con lo zucchero,un pizzico di cannella e aggiunto il latte con la maizena , in un secondo momento il latte caldo.
Rimesso il tutto sul fuoco si porta ad ebollizione, a fiamma bassa, cuocerla per altri 2/3 minuti.
Versare nelle pirofiline e cospargere con zucchero di canna, io li ho messi in forno a grill finche lo zucchero si è sciolto.
venerdì 2 marzo 2012
Cinnamon Rolls
In attesa che la pasta madre maturi, ho provato questa ricetta.
Sono buonissimi e leggeri, ottimi per una buona colazione.
200 gr di farina manitoba
300 gr di farina 00
1 bustina di lievito disidratato
50 gr di zucchero
60 gr di burro fuso
1 uovo
250 latte tiepido
sale vanillina
Senza tanti preamboli di messo tutto nel'impastatrice che ha fatto il suo lavoro.
Ho lasciato riposare il composto per un'ora circa.
Ho steso la pasta e cosparso di cannella e zucchero di canna, ho arrotolato e tagliato le girelle.
Le ho disposte su una placca con la carta da forno. Lasciato riposare per altri 20 minuti e infornato a 180 gradi per una decina di minuti....
sabato 25 febbraio 2012
Torta con crema alla clementina
Qualche domenica fa, girando tra i vari blog, sono incappata in quello di Ivana (http://cucinariodinonnaivana.blogspot.com/2012/02/torta-con-crema-di-arancia-e-ancora.html), una stupenda ed invitante torta con crema all'arancia, non ho resistito e con gli ingredienti che avevo, tra l'altro un bel pò di clementine in frigorifero, ho fatto questa tortina che è piaciuta molto a tutti.
Ingredienti:
250 grammi di farina
1 bustina di lievito
80 grammi di zucchero
1 uovo
80 grammi di burro sciolto
mezzo bicchiere di succo di mandarancio
per la crema:
400 cl di latte
60 grammi di zucchero
40 grammi di farina
2 tuorli
mezzo bicchiere di succo di mandarancio
Ho preparato la solita pasta frolla (con l'aggiunta del lievito).
Mentre l'ho lasciata a riposare ho preparato la crema.
Ho messo a bollire il latte e nel mentre ho sbattuto i tuorli con lo zucchero e la farina.
Ho aggiunto il latte caldo e quando è ben amalgamato ho rimesso il tutto al fuoco e lasciato addensare. Alla fine ho aggiunto un pò di succo di mandarino
Ho diviso la pasta un due parti.
Con la prima ho coperto la tortiera formando bene dei bordi alti, ho versato la crema e coprerto con un secondo cerchio chiudendo bene in modo che non fuoriesca la crema.
Infornato per mezz'oretta a 180 gradi.
Una volta fuori dal forno ho spennellato con il rimanente succo e cosparso con lo zucchero semolato, che formerà una crosticina.
Ingredienti:
250 grammi di farina
1 bustina di lievito
80 grammi di zucchero
1 uovo
80 grammi di burro sciolto
mezzo bicchiere di succo di mandarancio
per la crema:
400 cl di latte
60 grammi di zucchero
40 grammi di farina
2 tuorli
mezzo bicchiere di succo di mandarancio
Ho preparato la solita pasta frolla (con l'aggiunta del lievito).
Mentre l'ho lasciata a riposare ho preparato la crema.
Ho messo a bollire il latte e nel mentre ho sbattuto i tuorli con lo zucchero e la farina.
Ho aggiunto il latte caldo e quando è ben amalgamato ho rimesso il tutto al fuoco e lasciato addensare. Alla fine ho aggiunto un pò di succo di mandarino
Ho diviso la pasta un due parti.
Con la prima ho coperto la tortiera formando bene dei bordi alti, ho versato la crema e coprerto con un secondo cerchio chiudendo bene in modo che non fuoriesca la crema.
Infornato per mezz'oretta a 180 gradi.
Una volta fuori dal forno ho spennellato con il rimanente succo e cosparso con lo zucchero semolato, che formerà una crosticina.
sabato 11 febbraio 2012
Torta di carote e nocciole
Sabato pomeriggio sotto il gelo. Voglia di calore e di sole! Non ci possiamo lamentare, vedendo quello che è successo in altre parti d'Italia, qui è un angolo felice, mai nevicato, solo tanto freddo e vento.
Mentre la sottoscritta va avanti a jogurt e frutta, gli altri della famiglia si rimpinzano con quello che preparo, si perchè quando non posso mangiare mi sbizzarrisco a cucinare.
Ingredienti:
250 grammi di carote
250 grammi di nocciole tostate
250 grammi di zucchero
160 grammi di farina
5 uova
1 bustina di lievito
1 fialetta aroma al limone
zucchero al velo
Gratuggiare finemente le carote.
Tritare le nocciole tostate.
Montare a neve gli albumi.
Montare i tuorli con lo zucchero finchè diventano spumosi.
Aggiungerci le carote, le nocciole, la farina setacciata con il lievito e l'aroma al limone.
Infine gli albumi montati a neve.
Infornare per 40 minuti a 180 gradi.
Una volta raffreddata cospargere con lo zucchero al velo.
domenica 5 febbraio 2012
Galani o crostoli?
Era venerdì sera......dopo l'intero primo pomeriggio trascorso a sgolarmi per far fare i compiti e a studiare al mio ribelle, finalmente mi stendo sul divano felice di far riposare le mie povere gambe che da una settimana a questa parte a causa di un bel fastidio alle anche, gridano dolore ad ogni passo che faccio.
Passano appena 5 minuti che mio figlio ritorna alla carica " Ma allora li facciamo i crostoli per gli scout?"
"Cooosa??" " Ti avevo detto che per domani pomeriggio devo portare i crostoli in tana, li devo distribuire a tutto il branco".
"No tesoro, non mi avevi detto assolutamente nulla, di niente, de nada durante tutta la settimana, e ora?
Non so nemmeno se ho gli ingredienti...e di sicuro non vado al super a quest'ora, con questo freddo e questa bora....".
Guardando un pò in frigo e un pò in dispensa, gli ingredienti c'erano tutti, e meno male che ha proposto i crostoli!!
" Dai tesoro, dammi una mano che li prepariamo subito"
Ingredienti:
500 gr di farina
50 gr di burro morbido
2 cucchiai di zucchero
2 uova intere
1 pizzico di sale
limone grattuggiato ( io ho messo 3 gocce di essenza di limone)
un bicchiere di vino bianco.
Ho lavorato tutti gli ingredienti insieme formando una pasta di consistenza solida.
L'ho fatta riposare per mezz'ora,dopodichè con l'aiuto della macchina da pasta ho preparato delle sfoglie che ho poi tagliato a rettangoli con la rotella dentata.
In una casseruola ho fatto scaldare un litro d'olio e poco alla volta fritte.
Vanno immadiatamente spolverizzate con zucchero a velo.
Ecco i crostoli per i lupetti che hanno gradito!!
sabato 28 gennaio 2012
Torta delle rose agli amaretti e confettura di albicocche
Mi son chiesta disperatamente, come si fa? Martedì scorso sono andata al controllo mensile....sono a 24 settimane e ho già sforato il tetto massimo di 9 chili, "Signora, deve stare a dieta..."." Ma sono già a dieta, non mangio pane, salumi, formaggi, dolci, fritti..." eppure i chili salgono inesorabilmente. Che tristezza!! Vedo gli altri mangiare, ho l'acquolina ma devo astenermi....la rabbia sta nel fatto che il tentativo è vano.
Vabbè, non posso combattere contro natura e cerco di prenderla con filosofia. Intanto cucino per la famiglia, che ringrazia.
Questa Torta delle rose è più leggera perchè non contiene il burro per la farcitura, ho cominciato a usare la confettura e il risultato è ottimo, un dolce perfetto per la colazione .
Ingredienti:
500 gr di farina
40 gr di burro morbido
100 gr di zucchero
130 ml di latte
1 cubetto di lievito di birra
2 uova
sale
4/5 gocce di essenza di limone
per la farcia:
una vasetto di confettura di albicocche (va benissimo anche altri gusti)
10/15 amaretti
Non sto a perdere molto tempo, metto tutti gli ingredienti dentro il cestello della macchina del pane (l'unica accortezza è di intiepidire il latte) e lei fa il lavoro per me.
Una volta amalgamata bene, faccio riposare la pasta per un'oretta.
Con l'aiuto del mattarello stendo la pasta in modo uniforme e ci spalmo la confettura di albicocche, e sbriciolo degli amaretti. Arrotolo dalla parte più lunga e taglio 12 pezzetti, cercando di tenerli tutti della stessa misura. Li dispongo su una tortiera con carta da forno.
Lascio riposare ancora una ventina di minuti e inforno a 200 gradi per 25/30 minuti.
Importante è mettere, dopo 10 minuti un foglio di alluminio altrimenti tende a bruciare.
Una volta raffreddata spolverizzo con zucchero al velo.
mercoledì 25 gennaio 2012
Insalata di pollo in carpione.
come tutte sapranno in Veneto la cipolla è un elemento molto utilizzato nella preparazione dei piatti, ma non avevo mai provato con il pollo. L'ho assaggiato in un agriturismo di queste parti e subito mi ha conquistata.
La preparazione è molto semplice e suggerisco di prepararlo il giorno prima perchè in questo modo il succo della cipolla si amalgama con la carne.
ingredienti:
1 petto di pollo
4/5 cipolle bianche
1 carota
1 costa di sedano
sale
pepe
una manciata di uvetta sultanina
una manciata di pinoli
Metto a cuocere in acqua salata con una cipolla e la costa di sedano il petto di pollo.
Nel frattempo affetto finemente la cipolla e la appassisco in una pentola antiaderente con un filo d'olio.
La cottura dev'essere lenta.
Una volta cotto il petto lo lascio raffreddare e lo taglio finemente.
In una pirofila dispongo uno strato di cipolla e uno di fettine di pollo fino a che gli ingredienti sono finiti.
Alla fine l'uvetta ammollata e i pinoli.
Ciao!!!
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